Enrico Bronzi

Enrico BronziEnrico Bronzi. Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973.
Nel 1990 fonda il Trio di Parma, con il quale ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il Premio Abbiati della critica musicale italiana.
Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi e alla vittoria della Paulo Cello Competition di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del concerto di Dvorák con la Filarmonica di Helsinki, inizia un’intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus.
La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, Angela Hewitt, Wolfram Christ, Stefan Milenkovich e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica e il Giardino Armonico. Suona e ha suonato come solista sotto la guida di Claudio Abbado, Christoph Eschenbach, Paavo Berglund, Frans Brüggen, Krzysztof Penderecki, Tan Dun, Reinhard Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è ospite di numerosi complessi, tra cui l’Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Camerata Salzburg, Kremerata Baltica, Tapiola Sinfonietta, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra Haydn, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Virtuosi Italiani, la Filarmonica Marchigiana, la Sinfonica della Val d’Aosta, la Sinfonica Abruzzese.
Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum Salzburg. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione con il Trio di Parma (Decca), vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C. P. E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suite di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store.
Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.
È impegnato nella promozione musicale dal 2007, in qualità di Direttore Artistico del Festival di Portogruaro, della Società dei Concerti di Trieste, del Festival Nei Suoni dei Luoghi (Udine). Ha organizzato cicli di concerti e festival mettendo al centro della propria ideazione il dialogo tra la musica e tutte le forme del pensiero umano, spesso attraverso una forte tematizzazione e promuovendo eventi nell’ambito della musica da camera e sinfonica, dell’etnologia, del jazz, della musica antica e contemporanea, della divulgazione musicale, a promozione dei nuovi talenti ed in favore del pubblico dei giovanissimi, anche a fianco di protagonisti del mondo della cultura e attraverso una visione multidisciplinare. Dal 2018 è il Direttore artistico della Fondazione Perugia Musica Classica, per cui si occupa della programmazione degli Amici della Musica di Perugia e della Sagra Musicale Umbra, e a partire dallo stesso anno è Direttore Ospite Principale dell’Orchestra da Camera di Perugia.

Cellist and conductor, Enrico Bronzi was born in Parma, in 1973. He has founded the Trio di Parma in 1990, with which have he played in the most important concert halls in the Europe, the USA, South America and Australia, among which – the Carnegie Hall and Lincoln Center in New York, Berlin Philharmonic, Vienna Konzerthaus, Salzburg Mozarteum, Cologne Philharmonic, Munich Herkulessaal, St. Petersburg Philharmonic, Wigmore Hall and Queen Elizabeth Hall in London, Teatro Colon in Buenos Aires. With this formation, he won numerous international competitions in Florence, Melbourne, Lyon and Munich, also receiving the Abbiati Prize from Italian music critics. Since 2001, following his success at the Rostropovich Competition in Paris and his victory at the Paulo Cello Competition in Helsinki, where he also received the prize for the best performance of the Dvořáko Concerto, he has begun an intense solo activity.
He regularly participates in numerous festivals, including the Lucerna and Kronberg Festivals, Schubertiade Schwarzenberg, also the Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna Festivals. His activity has led him to collaborate with great artists, such as Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, Angela Hewitt, Wolfram Christ, Joshua Bell, Stefan Milenkovich, and
ensambles, such as the Hagen Quartet, the Kremerata Baltica and the Giardino Armonico. He has played as a soloist under the baton of Claudio Abbado, Christoph Eschenbach, Paavo Berglund, Frans Brüggen, Krzysztof Penderecki, Tan Dun, Reinhard Goebel. He followed Jorma Panula’s conducting lessons and performs as a guest with numerous ensembles, including the Mozart Orchestra (with the invitation of Claudio Abbado), Camerata Salzburg, Kremerata Baltica, Tapiola Sinfonietta, Orchestra della Toscana, Philharmonic Orchestra of the Teatro La Fenice, Chamber Orchestra of Mantua, Haydn Orchestra, Orchestra of the Teatro Olimpico of Vicenza, Orchestra of Padua and Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta, Abruzzo Symphony Orchestra. Since 2007, he has become a professor at the Mozarteum University in Salzburg. Among his recordings, in addition to the vast production with the Trio di Parma (Decca), the cellist has recorded all the concerts by Boccherini (Brilliant Classics), the concerts by C. P. E. Bach (Amadeus), a monographic disc on Nino Rota, the Sonatas of Geminiani (Concerto) and the complete Suites of Bach (Fregoli Music), which was in second place in the top ten of classical music albums on the iTunes Music Store. Enrico Bronzi plays a Vincenzo Panormo cello from 1775.
He has also been involved in musical promotion since 2007, being artistic director of the Portogruaro Festival, of the Società dei Concerti di Trieste and the Festival Nei Suoni dei Luoghi. It has organized cycles of concerts and festivals, placing the dialogue between music and different forms of human thought at the center of its conception, often through strong thematization, promoting events in the field of chamber and symphonic music, ethnomusicology, jazz, of early and contemporary music, organising musical dissemination, and promoting new talents.
Since 2018, he has been the Artistic Director of the Fondazione Perugia Musica Classica, where he oversees the programming for the Amici della Musica di Perugia and the Sagra Musicale Umbra, and starting from the same year, he has served as the Principal Guest Conductor of the Orchestra da Camera di Perugia.